Tour classico con le località più importanti, a cui far seguire magari un’estensione mare o altra destinazione asiatica

Questo tour può essere:
– collettivo (partenza garantite il martedì minimo 2 pax, guida in italiano)
– privato (partenze quotidiane, guida in italiano, quote base 2)

IMPORTANTE:  L’ultimo giorno, il volo Heho/Rgn (Yangon) arriva in mattinata, quindi è necessario che il volo internazionale per il rientro dei passeggeri sia POMERIDIANO (possibilità di aggiungere con supplemento in fase di prenotazione il day use presso l’hotel Sedona).

Diversamente sarà necessario trascorrere un’ulteriore notte a Yangon. In questo caso è possibile aggiungere in fase di prenotazione un supplemento che includerà la cena dell’ultimo giorno + pernottamento in hotel a Yangon con prima colazione + trasferimento in areoporto il giorno successivo.

Additional information

DestinazioneMyanmar (Birmania)
Durata6 giorni – 5 notti
Date viaggioDa Maggio a Settembre 2018

Giorno 1: Yangon  (Cocktail Su Terrazza Panoramica)
La grande pagoda Shwedagon e’ chiamata anche “la montagna d’oro”, di quasi 100 m d’altezza, coperta da 2 tonnellate d’oro, si erge su un colle di 60 m. visibile da tutta la città, e l’ombrello alla sua sommità e’ ricoperto da migliaia di pietre preziose. Nel 1920 Somerset Maugham la descriveva così: “La Shwedagon si erge superba, luccicante nel suo oro, come una improvvisa speranza nella notte scura dell’ anima”.
Arrivo all’aeroporto internazionale di Yangon – trasferimento in hotel (pranzo libero) – tour di Yangon: venne fondata nel 1755 ed è una delle più affascinanti città asiatiche. Fino al 2006 Yangon era anche la capitale del Paese, prima che questa venisse spostata ufficialmente in una città costruita dal nulla centinaia di chilometri più a nord e in mezzo alla giungla tropicale, Naypyidaw. Rimane comunque uno dei centri commerciali più importanti. Gran parte delle esportazioni e delle importazioni passano attraverso il porto di Thilawa, il più grande e trafficato della Birmania. La città ha 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme a indiani e cinesi, ed e’ un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano… bagnata da fiumi e con 2 laghi, parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque. La popolazione birmana veste il tradizionale “Longji” (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la “tanaka”, di origine vegetale. La Strand Road, la via principale, costeggia il fiume Irrawaddy, che attraversa la città e la frenetica zona portuale fulcro del commercio e comunicazione. Il tour che vi porterà in giro per questa affascinante città, include: il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon. Una miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro, ed impreziosito di gemme e diamanti nell’ombrello sulla cima. Cocktail in cima a terrazza panoramica da cui godere un fantastico panorama. La giornata si conclude con una cena in ristorante tipico per assaggiare le specialità locali. Pernottamento a Yangon.

Giorno 2: Bagan (giro in calesse tra le pagode, cena con spettacolo!)
Verso la metà dell’XI secolo Bagan, sotto il re Anawrahta (1044-1077), divenne un regno unico iniziando la sua età dell’oro, dove la cultura Mon e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada esercitò un’influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada iniziando un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta, fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, Bagan è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa. Di primo mattino trasferimento in aeroporto – volo Yangon / Bagan – arrivo in circa 1 ora. Si approfitta delle ore piu’ fresche della giornata per la visita di Bagan la localita’ piu’ affascinante della Birmania. Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, ora ne rimangono circa 2000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell’Umanità. Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito simbolismo cosmico del Buddha contenente le sue reliquie. L’altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme. I templi (gu) sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multi-piano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue. Sosta presso il colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, quindi visita della splendida Shwezigon pagoda, il cui stupa a forma di campana e’ diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania, seguira’ visita ad altre pagode e templi tra i piu’ importanti e scenografici, e alla fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan per comprare un bel souvenir. Visita del tempio di Ananda, del particolare tempio Manuha, non puo mancare il giro col calesse locale nella piana delle pagode, fino a concludere con un indimenticabile tramonto panoramico. Pranzo in ristorante locale sul fiume, cena in ristorante tipico con spettacolo di danze di Bagan. Finisce cosi’ una giornata memorabile in uno dei siti archeologici piu’ importanti e belli dell Asia. Pernottamento in hotel.

Giorno 3: Bagan / Mandalay (Overland) (Optional: Volo In Mongolfiera su Bagan)
Capitale dal 1857 al 1885, è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla sua caduta durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni nella citta’ e nei dintorni, testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.Dopo la prima colazione, partenza per Mandalay attraversando i paesaggi del Centro Birmania: si vedono le coltivazioni, i villaggi, e la vita rurale. Arrivo a Mandalay dopo circa 4 ore. L’ultima capitale del regno birmano, prima che l’occupazione britannica ne decretasse la fine, mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione. Seconda colazione in ristorante locale e nel pomeriggio inizia la visita a questa citta’ ricca di storia, che prevede una sosta ai laboratori artigiani delle marionette e degli arazzi, la visita al monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana, unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale. Quindi la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha. Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che per leggere tutto il “libro” una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni. Si prosegue per la vista panoramica su tutta la citta’ dalla collina di Mandalay. Dopo una giornata di scoperte e di panorami interessanti , rientro per cena e pernottamento in hotel a Mandalay.

Giorno 4: Mandalay / Mingun / Mandalay (La Processione di Mille Monaci)
Dopo la prima colazione inizia subito la visita dell’affascinante Amarapura, antica capitale, il monastero Mahagandayon dove si assiste alla processione e al silenzioso pasto comunitario di circa mille monaci, un attivita’ quotidiana della vita buddhista birmana, che vi lascera’ emozionati, quindi una passeggiata sul ponte U Bein, il piu’ lungo ponte tutto in tek del mondo. Si ammira, da punto panoramico, il magnifico panorama delle colline di Sagaing, costellate di templi e pagode. Si prosegue per il quartiere dove lavorano il marmo, dove si visita l’ importante pagoda Mahamuni con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall’Arakhan, ricoperta di sfoglie d’oro votive. Passeggiata nel mercatino variopinto. Pranzo in ristorante locale.Trasferimento al molo. Escursione in barca locale a Mingun, antica citta’ reale. Lungo le rive del fiume si osservano panorami e scene della vita fluviale. Visita alla zona archeologica di Mingun che include l’immensa pagoda incompiuta, la campana piu’ grande del mondo, dal peso di 90 tonnellate, e la pagoda Myatheindan, costruita con particolari spire bianche, simboleggianti monti mitologici. Se possibile si useranno i tuk tuk locali . Rientro a Mandalay. Cena in ristorante locale. Pernottamento a Mandalay

Giorno 5: Lago Inle  (Nello Stato Shan)
Il lago Inle e’ uno specchio d’acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto piu largo. E’ limpido, e di particolare suggestione a causa di diversi fattori ambientali, la serenità della gente e la soavità dei panorami. In questo luogo eccezionale gli 80.000 abitanti dell’etnia degli Intha che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull’acqua!
Trasferimento in aeroporto e breve volo da Mandalay per Heho, nello stato Shan, ai confini con la Thailandia, detto la “Svizzera birmana” per i bei paesaggi montani. Trasferimento al lago Inle attraverso percorso panoramico, arrivo in circa 1 ora. Ci si imbarca su motolance e inizia subito il Tour del lago Inle, con seconda colazione in ristorante sul lago: il lago e’ molto bello ed estremamente pittoresco! Si incontra un mondo a se’, di una popolazione unica, quella degli Intha, che abita sulle acque del lago, e dal lago trae vita. Si vedono i pescatori che remano con la gamba e pescano cona speciale nassa conica, i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambu. Si visita il monastero Nga Pha Kyaung famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci, i villaggi degli Intha, costruiti sull’acqua, e la grande pagoda Phaung Daw U Kyaung, la piu’ importante dello Stato degli Shan. Cena e pernottamento in hotel.

Giorno 6: – Yangon e partenza
Trasferimento in aeroporto per volo per Yangon. Arrivo in mattinata, si conclude compatibilmente con l’orario di partenza internazionale la visita della citta’ di Yangon. Seconda colazione in ristorante locale, trasferimento in aeroporto e partenza.

Quota individuale di partecipazione in camera doppia per il solo tour :

  • Tour collettivo minimo due persone con guida parlante italiano (ogni martedì)
    a partire da  € 1.060,00 in mezza pensione
    a partire da  € 1.250,00 in pensione completa
  • Tour privato minimo due persone con guida parlante italiano (giornaliero)
    a partire da  € 1.510,00 in pensione completa

 Supplementi:

supplemento volo da Milano o altri aeroporti, supplemento singola e tasse aeroportuali da quotare al momento della prenotazione.

La quota include

  • Tour con guida locale di lingua italiana
  • Soggiorno in alberghi menzionati o similari
  • I voli nazionali per compagnia aerea privata Air Bagan o simili
  • Facchinaggio negli aeroporti (1 valigia a persona)
  • Pasti come da programma
  • Trasferimenti, visite guidate, ingressi ai luoghi citati, con veicoli privati.

La quota non include

  • Tassa d’imbarco internazionale
  • Bevande
  • Mance
  • Extra personali
  • Assicurazione
  • Visto d’ingresso
  • Quanto non espressamente menzionato nella quota include
  • SUPPLEMENTI ALTA STAGIONE:
    Nei periodi di altissima stagione potrebbero essere applicabili dei supplementi obbligatori (es. Supplemento Cenoni di Natale e Capodanno) che verranno quotati successivamente alla prenotazione, fatta salva la possibilità di cancellare il servizio senza penali qualora non venissero accettati.

  • Immediatamente dopo aver prenotato si applica una penale di 30 %
  • A partire da 21 giorni prima dell’inizio del servizio si applica una penale di 50 %
  • A partire da 15 giorni prima dell’inizio del servizio si applica una penale di 70 %
  • A partire da 7 giorni prima dell’inizio del servizio si applica una penale di 100 %

DOCUMENTI PER L’ESPATRIO E VISTO
Passaporto con validità residua non inferiore a 6 mesi dalla scadenza dal momento dell’entrata in Myanmar e almeno una pagina bianca per l’apposizione del visto.
Visto d’ingresso:
Il visto turistico ha una validità di 28 giorni e la richiesta online per l’ottenimento dello stesso con ritiro in aeroporto a Yangon può essere fatta direttamente da voi sul sito www.evisa.moip.gov.mm/ con pagamento di Usd 50,00 tramite carta di credito.
Se volete venga ottenuto a nostra cura con addebito di € 70,00 incluso del nostro servizio, ci dovranno esserci forniti per tempo, i seguenti documenti e dati:
• fotocopia o scansione del passaporto (solo le 2 pagine con i dati e la foto);
• foto a colori in formato elettronico di dimensioni 4,8 cm x 3,8 cm non più vecchia di 3 mesi o fototessera in originale via posta che sarà poi scannerizzata a nostra cura;
• comunicare l’esatto indirizzo di casa (dove si ha la residenza) e l’occupazione;

CONSIGLI SANITARI
Non esistono obblighi per quanto riguarda le vaccinazioni. Si consiglia di consumare acqua e bibite solo da contenitori sigillati. Si consiglia di portare con sé i farmaci di cui si può avere immediato bisogno.

FORMALITÀ VALUTARIE E DOGANALI
È obbligatorio dichiarare, all’entrata ed all’uscita dal Paese, qualsiasi valuta straniera il cui ammontare superi o sia equivalente al valore di 10.000 Dollari USA. I bagagli dei viaggiatori possono essere sottoposti a controlli accurati. Qualsiasi pubblicazione o materiale audiovisivo, considerato dalle Autorità locali di natura indecente o lesiva dell’interesse ed integrità del Paese , può essere sottoposto a sequestro. E’ obbligatorio dichiarare all’arrivo il possesso di eventuali gioielli (anelli, bracciali, collane, etc.) indicandone il valore. Gli inadempienti potrebbero, al momento della partenza, essere sospettati di esportazione illegale di preziosi. E’ illegale l’esportazione di oggetti di culto, di antiquariato e frammenti di monumenti. Si raccomanda di evitare di raccogliere frammenti di monumenti che apparentemente giacciono incustoditi. I controlli doganali sono particolarmente attenti e severi. L’acquisto di pietre preziose, gioielli e oggetti di valore, a solo scopo personale, deve essere effettuato esclusivamente presso negozi autorizzati, i quali sono tenuti a rilasciarne ricevuta, necessaria all’esportazione, da esibire alle autorità aeroportuali all’uscita del Paese.
La valuta ufficiale è il Kyat (MMK). Un Euro  = 1.651,20 Kyat circa.
Il cambio valuta può essere effettuato presso gli ormai numerosi sportelli di cambio, presenti anche all’aeroporto o  nelle banche operanti nel Paese. La valuta locale – non convertibile – ha corso legale esclusivamente in Myanmar ed è utilizzata per le spese in loco. E’ consentito effettuare pagamenti  e  ritirare denaro in contante con carte di credito MasterCard e Visa; si consiglia vivamente di arrivare in Myanmar con sufficiente valuta in contanti preferibilmente Euro o Dollari USA di nuova stampa.

FUSO ORARIO
Lancette avanti di 5h30m

CHIAMATE TELEFONICHE
Chiamate Italia – Myanmar  0095 + il prefisso senza lo “0” ed il numero dell’abbonato
Chiamate Myanmar – Italia  0039 + prefisso con lo “0” ed il numero dell’abbonato

La rete telefonica locale  all’interno del Paese è obsoleta e spesso i collegamenti sono difficoltosi. L’utilizzo di telefoni cellulari con sim card provenienti dall’estero resta difficoltoso a causa del malfunzionamento del sistema di roaming internazionale. I telefoni italiani sono comunque utilizzabili con sim card acquistate in Myanmar. E’ proibita l’importazione e l’utilizzo di telefoni satellitari.
Come sempre consultate comunque il vostro gestore prima di partire.

I costi di una telefonata internazionale sono molto alti. E’ bene informarsi sulle tariffe prima di effettuare una chiamata internazionale o di inviare un messaggio e-mail.
Le connessioni Internet, benché alquanto lente e spesso inaffidabili,  sono ora disponibili nei principali alberghi ed Internet Café. E’ possibile prendere in affitto, previo deposito a garanzia, carte telefoniche con o senza i telefoni cellulari presso gli sportelli presenti in aeroporto.

L’ELETTRICITA’
La corrente elettrica è a 230 Volt con una frequenza di 50 Hz. Si trovano prese sia con spinotti rotondi che di tipo inglese, per cui è utile avere con sé un adattatore.

LO SHOPPING
Buone occasioni e bella varietà di prodotti artigianali. Da segnalare i tessuti, le lacche, gli oggetti in bambù. Siate molto cauti nell’acquisto di pietre preziose e custodite la ricevuta attestante l’acquisto nei negozi autorizzati dal governo. Giade, rubini, zaffiri e smeraldi sono estratti in abbondanza. 

LINGUA
È il birmano che ha una sua scrittura e un suo alfabeto. L’inglese è la lingua straniera più diffusa, parlato soprattutto dalle persone di classe sociale medio-alta.

CLIMA
In Myanmar ci sono tre stagioni ben distinte. L’estate, da giugno a ottobre, con clima caldo umido e piogge monsoniche, l’inverno, da novembre a marzo, con clima secco e fresco, senza dubbio il periodo migliore per visitare il Paese. Infine la primavera, da aprile a giugno, registra caldo torrido con temperature fino a 40°C.

RELIGIONE
Buddhisti (89%) – Cristiani (4%) – Musulmani (4%) –  Induisti e Animisti (3%).

ABBIGLIAMENTO
L’abbigliamento deve essere comodo e pratico, leggero, senza dimenticare qualche capo più pesante, a seconda dei luoghi visitati, un impermeabile leggero. È doveroso rispettare le usanze locali in fatto di vestiario, soprattutto nei siti religiosi: non sono graditi pantaloncini corti e canottiere. Nei templi è obbligatorio andare a piedi nudi (senza calze). Nello stato Shan (Pindaya, lago Inle), può essere piuttosto freddo nelle ore serali e di primo mattino, quindi può essere utile una giacca a vento. Munirsi di repellente per zanzare e di crema solare.

NOTA BENE
– Le visite possono eventualmente essere cancellate e i voli possono subire ritardi o cancellazioni per motivi indipendenti dalla nostra volontà e quindi al di fuori della nostra responsabilità.

– I ristoranti locali scelti, nonostante l’aspetto modesto di alcuni di essi, sono ad oggi i migliori disponibili nelle varie località. Offrono menu birmano-cinesi.
– Le guide locali: ricordiamo che il Paese e’ retrogrado e antiquato, e anche a causa di anni di pesanti sanzioni internazionali, non si e’ adeguatamente sviluppato come il resto dell’Asia.
– Le strutture (dalle linee aeree ai trasporti agli hotels e ristoranti) non sono all’altezza degli standard europei. Le guide hanno studiato la lingua italiana da autodidatti o con l’ aiuto della nostra agenzia con italiani residenti. Poichè questo Paese non e’ aperto a scambi internazionali, i libri e la conoscenza sono spesso limitate. Preghiamo quindi essere pazienti, e basare il proprio giudizio sulla disponibilità e buona volontà messe nell’espletare al massimo delle loro possibilità il loro servizio.
– Ricordiamo che anche le strade, le barche locali ed i mezzi di trasporto non sono paragonabili allo standard internazionale