Nel cuore del New South Wales australiano: il Gidjuum Gulganyi Walk

In sintesi Il Gidjuum Gulganyi Walk è un percorso escursionistico multi-day di 42 km nel New South Wales, Australia settentrionale, aperto ufficialmente nel 2025. Il nome, pronunciato Gid-yum Gul-gan-yee, significa “Sentiero degli Antenati” nella lingua dei popoli Widjabul Wia-bal e Minjungbal della Nazione Bundjalung, che percorrono queste terre da migliaia di anni. Il trail attraversa tre aree protette, Mount Jerusalem National Park, Whian Whian State Conservation Area e Nightcap National Park, nel retroterra tra Byron Bay e Tweed, percorrendo la foresta pluviale del Gondwana (Patrimonio UNESCO), gole vulcaniche, cascate e crinali panoramici. È classificato Grado 4, adatto a escursionisti esperti, e si percorre in 3 notti e 4 giorni con sosta nei tre campeggi remoti lungo il tracciato. Fa parte delle 13 NSW Great Walks, i percorsi escursionistici di eccellenza del New South Wales.

Dati chiave

  • Distanza: 42 km (one-way)
  • Durata: 3 notti, 4 giorni
  • Grado: 4 — escursionisti esperti
  • Apertura: 2025
  • Prezzo campeggi: da AUD 173 per 3 notti (1-2 persone per piazzola)
  • Parchi attraversati: Mount Jerusalem NP → Whian Whian SCA → Nightcap NP
  • UNESCO: Foreste pluviali del Gondwana — Patrimonio dell’Umanità
  • Localizzazione: Tweed Byron Hinterland, NSW settentrionale — a nord di Byron Bay
  • Da Sydney: ~8,5 ore in auto
  • Popoli originari: Widjabul Wia-bal e Minjungbal, Nazione Bundjalung
  • Opzioni: self-guided o guidato

Quattro giorni tra vulcani antichi e foresta pluviale: il percorso giorno per giorno

Dagli antichi canyon alle spiagge incontaminate, nel New South Wales l’Australia non smette mai di sorprendere. E dall’aprile 2025 ha un nuovo motivo per farlo: il Gidjuum Gulganyi Walk, il sentiero escursionistico più atteso degli ultimi anni, ha aperto ufficialmente i suoi 42 chilometri di foresta pluviale, gole vulcaniche e cascate nel retroterra di Tweed Byron.

Il percorso si snoda dal Parco Nazionale di Mount Jerusalem fino alle cascate di Minyon Falls nel Parco Nazionale di Nightcap, attraversando la Whian Whian State Conservation Area, un trittico di aree protette che custodisce alcune delle foreste pluviali del Gondwana più intatte al mondo, riconosciute come Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Lungo il tracciato scorrono fiumi, si aprono gole, precipitano cascate e si rivelano crinali panoramici sulla Caldera di Tweed, con il monte Wollumbin all’orizzonte.

Il nome, Gidjuum Gulganyi, pronunciato Gid-yum Gul-gan-yee, significa “Sentiero degli Antenati” nella lingua dei popoli Widjabul Wia-bal e Minjungbal della Nazione Bundjalung. Scelto in consultazione con i Native Title Holders e il Tweed Byron Local Aboriginal Land Council, il nome riconosce che questi sentieri non sono nuovi: le comunità indigene percorrono questi crinali da decine di migliaia di anni. Il trail moderno ne segue le tracce.

Si cammina in 3 notti e 4 giorni, classificato Grado 4, adatto a escursionisti con esperienza, con pernottamento nei tre campeggi remoti lungo il tracciato, dotati di piattaforme per le tende, ripari e servizi. Il prezzo parte da AUD 173 per i tre pernottamenti (1-2 persone per piazzola, trasferimenti esclusi). È disponibile sia in modalità self-guided che con tour guidato per chi preferisce un supporto esperto lungo il percorso.

 il-Gidjuum-Gulganyi-Walk-il-sentiero-escursionistico-piu-atteso-degli-ultimi-anni

Il Gidjuum Gulganyi Walk è il sesto NSW Great Walk aperto negli ultimi due anni ed è già considerato uno dei trekking multi-day più spettacolari dell’Australia orientale.

Giorno 1 — Mount Jerusalem National Park La partenza avviene dal nuovo parcheggio di Unicorn Falls nel Mount Jerusalem National Park. Il primo giorno introduce i temi del percorso: la salita attraverso foresta eucalipta e foresta pluviale subtropicale, il belvedere di Grasstree con vista sulla Caldera di Tweed e il monte Wollumbin all’orizzonte. Difficoltà alta, la prima giornata include una salita di 2 ore senza punti di rifornimento idrico. Prima notte al Sand Ridge campground.

Giorno 2 — Verso le gole La giornata più lunga e tecnicamente più impegnativa del percorso. Viste panoramiche dai crinali alti, attraversamento di boschi di eucalipti e sezioni di foresta pluviale temperata e subtropicale. Due sezioni particolarmente ripide. Seconda notte all’Yelgun Kyoomgun campground.

Giorno 3 — Nel cuore della foresta del Gondwana Immersione totale nella foresta pluviale del Gondwana, alberi pluricentenari, felci arborescenti, fauna endemica. Possibilità di avvistare l’Albert’s Lyrebird e il pademelon dalle zampe rosse, specie a rischio che trovano qui uno degli ultimi habitat protetti. Terza notte all’ultimo campeggio remoto.

Giorno 4 — Minyon Falls e arrivo a Nightcap La conclusione del percorso porta alle spettacolari cascate di Minyon Falls nel Nightcap National Park — una delle cascate più fotografate del NSW. Arrivo al punto finale del trail.

I parchi nazionali di Mount Jerusalem e Nightcap

I parchi nazionali di Mount Jerusalem e Nightcap sono due aree protette situate nel nord del New South Wales e coprono una superficie di circa 18.000 ettari. Le foreste pluviali di questi parchi risalgono a oltre 20 milioni di anni fa, e sono tra le più antiche e meglio conservate del pianeta.

Il loro interno è rifugio di una ricchissima biodiversità di specie endemiche, rare e minacciate come il koala, il potoroo, la pteropus, il casuario di cassowary e il Python python.

un-esemplare-di-Koala-nel-suo-habitat-nelle-foreste-del-New-South-Wales

Questa è anche la terra d’origine e di vita dei popoli indigeni Widjabul Wia-bal e Minjungbal, che popolano queste terre da almeno 4000 anni, e di cui si conserva tuttora la memoria nel territorio e nei racconti dei loro discendenti. Questi popoli hanno una profonda connessione spirituale con la natura e custodiscono la storia, le tradizioni e le leggende dei loro antenati, che si riflettono nei nomi, nei siti e nelle storie dei luoghi.

I parchi nazionali di Mount Jerusalem e Nightcap sono quindi di grande importanza per la conservazione della biodiversità e del patrimonio indigeno, sono riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, e come parte dei 13 Great Walks gestiti dal NSW National Parks and Wildlife Service.

Se siete amanti dell’avventura, potrete esplorare numerosi sentieri di trekking, cascate, punti panoramici e campeggi che offrono questi parchi. Inoltre, potreste avere la fortuna di vedere alcune specie minacciate, come lo unicorn di Albert e il pademelon dalle zampe rosse.

Le tappe del Gidjuum Gulganyi Walk

Se c’è qualcosa che supera la bellezza incontaminata della zona è la ricchezza della sua storia. Il Gidjuum Gulganyi Walk è un viaggio nel tempo, un viaggio attraverso la storia e la cultura dei popoli Bundjalung che abitano queste terre da migliaia di anni.

Ogni passo lungo il percorso è un’occasione per imparare e riflettere sul significato più profondo di questi luoghi, grazie alle guida esperte che potranno arricchire la vostra conoscenza con storie e informazioni raccolte in loco. In breve, non è un semplice cammino consigliato, bensì un viaggio spirituale e culturale.

Gli escursionisti, lungo il percorso, ammirano alcuni dei paesaggi più aspri e belli della regione, caratterizzati da splendide foreste pluviali, magnifici panorami, cascate e altro ancora. Il Gidjuum Gulganyi Walk mostra alcune delle spettacolari Unicorn Falls, il suggestivo Rocky Creek Dam, le serene Whian Whian Falls e le imponenti Minyon Falls. Solo per questo potremmo dire che sarà uno dei migliori percorsi di escursione della zona.

due-turisti-si-godono-il-panorama-percorrendo-il-Gidjuum-Gulganyi-walk-in-Australia

Il Gidjuum Gulganyi Walk sarà accessibile a camminatori di tutti i livelli, con viaggiatori in self-guided capaci di esplorare liberamente la pista o con operatori turistici tramite il NSW National Parks and Wildlife Service con base nelle strutture base tra cui piattaforme tenda, rifugi e brevi camminate diurne.

In una parola: avventura. In quattro giorni vi ritroverete a camminare nell’impervia giungla, infilarvi in caverne millenarie, cercare rifugio nelle cascate e godere splendide vedute sulle montagne e sulla valle sottostante.

Il percorso viene suddiviso in 4 tappe, con un livello di difficoltà e una lunghezza differente ciascuna. La seconda delle tappe è la più complicata, con alcuni tratti impegnativi e rocciosi. La terza, invece, è la più piatta, con poche discese e una superficie ben compattata.

Lungo il percorso, si possono trovare tre campi attrezzati con piattaforme per le tende, rifugi e servizi igienici, che offrono un’esperienza di campeggio ecologico e confortevole.

Perché visitare il New South Wales in Australia

Il New South Wales è una miscela di città meravigliose e natura differenziata. Ecco sette motivi per cui questo stato australiano dovrebbe essere in cima alla vostra lista di destinazioni.

1. Scoprire Sydney

Sydney, metropoli che conta 6 milioni di abitanti, si posiziona come un epicentro globale del turismo. Dall’Opera House al Harbour Bridge, passando per i Royal Botanic Gardens e una scelta praticamente infinita di ristoranti, bar, parchi, spiagge e musei, Sydney promette di soddisfare sempre. L’energia della città potrebbe occupare l’intera durata di una vacanza, ma non dimenticate che a breve distanza vi sono altre meraviglie da conoscere!

La-baia-di-Sydney-tappa-obbligata-di-un-viaggio-in-South-Wales

2. Vita da spiaggia

Bondi Beach, conosciuta in tutto il mondo per la sua sabbia dorata e acque cristalline, è una destinazione che attrae per il suo fascino unico. Ma Bondi è solo l’inizio: Manly, Coogee, Cronulla e altre ancora offrono l’opportunità di vivere la vita da spiaggia a pieno. Oltre i confini cittadini, vi aspettano innumerevoli lidi sabbiosi da scoprire.

 scorcio-di-mare-in-South-Wales-in-Australia

3. Escursioni incredibili

Il New South Wales è il paradiso per chi ama l’escursionismo, con percorsi che si snodano lungo coste e attraverso montagne, accessibili tutto l’anno. Dalle passeggiate costiere nel sud di Sydney alle escursioni tra le vette delle Blue Mountains, ci sono itinerari per ogni livello di preparazione fisica, pronti a regalare panorami indimenticabili e momenti di puro relax a contatto con la natura.

4. Le meraviglie delle Blue Mountains

Le Blue Mountains, patrimonio dell’umanità UNESCO, offrono una delle viste naturali più spettacolari dell’Australia, incluse le famose formazioni rocciose delle Three Sisters. Un territorio vasto e ricco di flora e fauna protetta, le Blue Mountains rappresentano un’avventura da non perdere per amanti della natura e dell’escursionismo.

Le-Blue-Mountainsal-tramonto-offrono-una-delle-viste-naturali-piu-spettacolari-dellAustralia

Chi vuole vivere queste esperienze senza pensieri logistici, con trasferimenti privati, guide esperte e alloggi selezionati, può costruire il proprio itinerario con i nostri viaggi luxury su misura.

5. Un paradiso per gli appassionati di sport

Sydney e il New South Wales in generale sono un vero e proprio hub per gli sportivi, con eventi e partite che spaziano dal rugby al cricket, passando per il tennis e le competizioni automobilistiche come la Bathurst 1000. Visitare lo storico Sydney Cricket Ground o il moderno Sydney Olympic Park può essere un’esperienza ricca di emozioni e storia sportiva.

6. Fauna straordinaria

La biodiversità del New South Wales è sorprendente, con opportunità di avvistare delfini, canguri, balene e un’ampia varietà di uccelli. Il Taronga Zoo e il Dubbo Zoo offrono la possibilità di incontrare da vicino la fauna autoctona in ambienti pensati per il loro benessere. Ogni visita è un’esperienza educativa e affascinante.

Per le coppie che sognano una luna di miele fuori dall’ordinario, tra foreste pluviali, fauna selvatica e paesaggi che non si trovano in nessun resort, l’Australia è una delle destinazioni che proponiamo nei nostri viaggi di nozze avventura.

7. I giardini della Hunter Valley

Nella regione vinicola della Hunter Valley, i giardini omonimi si estendono su 60 acri, con dieci aree tematiche che celebrano la diversità di colori e fragranze. Ogni giardino è progettato per immergere i visitatori in un’atmosfera particolare, dal giardino sommerso a quello delle fiabe, dall’orto delle rose al giardino orientale, creando un viaggio sensoriale unico nel suo genere.

Organizza la tua vacanza nel New South Wales con noi

Il Gidjuum Gulganyi Walk è uno di quei percorsi che si pianificano con cura: i campeggi lungo il tracciato si prenotano con settimane di anticipo, i trasferimenti dal più vicino aeroporto di Ballina Byron richiedono organizzazione, e chi arriva impreparato al Grado 4 rischia di trovare il percorso fuori dalla propria portata. Per chi vuole inserire questa esperienza in un itinerario più ampio, Sydney, la Great Ocean Road, l’Outback, la logistica si moltiplica.

Il nostro team organizza viaggi su misura in Australia da Milano: dall’arrivo a Sydney al trekking nel New South Wales, fino al ritorno. Nessun dettaglio lasciato al caso.

Per altre destinazioni da esplorare in ogni angolo del mondo, sfoglia le nostre idee di viaggio.

Richiedi un preventivo gratuito per il tuo viaggio in Australia

Scrivici direttamente

FAQ

Cos’è il Gidjuum Gulganyi Walk? Il Gidjuum Gulganyi Walk è un percorso escursionistico multi-day di 42 km nel New South Wales, Australia, aperto ufficialmente nell’aprile 2025. Attraversa tre aree protette, Mount Jerusalem National Park, Whian Whian State Conservation Area e Nightcap National Park, nel retroterra di Byron Bay, sulle terre ancestrali della Nazione Bundjalung. Fa parte delle 13 NSW Great Walks, i percorsi escursionistici d’eccellenza del New South Wales.

Cosa significa Gidjuum Gulganyi? Il nome significa “Sentiero degli Antenati”, in inglese “Old People’s Track”, nella lingua dei popoli Widjabul Wia-bal e Minjungbal della Nazione Bundjalung. Si pronuncia Gid-yum Gul-gan-yee. Il nome è stato scelto in consultazione con i Native Title Holders per riconoscere che questi sentieri esistono da decine di migliaia di anni, ben prima della costruzione del trail moderno.

Quanto dura il Gidjuum Gulganyi Walk? Il percorso si completa in 3 notti e 4 giorni con pernottamento nei tre campeggi remoti lungo il tracciato. I campeggi offrono piattaforme per le tende, ripari e servizi igienici. Il prezzo per i pernottamenti parte da AUD 173 per le tre notti (1-2 persone per piazzola), esclusi i trasferimenti. È disponibile in modalità self-guided o con tour guidato.

Quanto è difficile il Gidjuum Gulganyi Walk? È classificato Grado 4 su cinque nella scala australiana, adatto a escursionisti con esperienza, non a principianti. Il percorso include salite prolungate, sezioni tecniche e tratti senza punti di rifornimento idrico. Il Giorno 2 è il più impegnativo con due salite particolarmente ripide. È obbligatorio portare equipaggiamento completo: tenda, sacco a pelo, cibo, acqua, kit di primo soccorso e personal locator beacon.

Quando è il periodo migliore per fare il Gidjuum Gulganyi Walk? Il periodo ideale è l’inverno australiano, da maggio a settembre, con temperature nella foresta tra i 15°C e i 22°C e precipitazioni ridotte. L’estate australiana (dicembre–febbraio) porta caldo umido e piogge che rendono i sentieri scivolosi e la foresta meno agibile. La primavera (settembre–ottobre) è un’alternativa valida con la vegetazione al massimo della rigogliosità e le cascate a piena portata.

Come si raggiunge il Gidjuum Gulganyi Walk dall’Italia? Il punto di partenza è il parcheggio di Unicorn Falls nel Mount Jerusalem National Park, nel Tweed Byron Hinterland. L’aeroporto più vicino è il Ballina Byron Gateway Airport, a circa 40 km dal punto di partenza e raggiungibile con volo domestico da Sydney. Da Sydney in auto la distanza è di circa 750 km (8,5 ore). Da Milano il volo per Sydney, solitamente via Dubai, Singapore o Hong Kong, dura circa 22-24 ore incluso scalo. Per pianificare un viaggio completo in Australia che includa questa esperienza, contattaci.

Il Gidjuum Gulganyi Walk attraversa una foresta UNESCO? Sì. Le foreste pluviali attraversate dal trail fanno parte delle Foreste Pluviali del Gondwana, Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Sono tra le foreste più antiche della Terra, relitti botanici di oltre 100 milioni di anni fa, quando Australia, Sudamerica, Africa e Antartide erano un unico continente. Ospitano specie endemiche come l’Albert’s Lyrebird e il pademelon dalle zampe rosse, entrambi a rischio e raramente avvistabili altrove.

2026-06-07T11:43:27+02:007 Giugno 2026|Australia e Nuova Zelanda|
Torna in cima