Tra le città più popolose del Marocco, e principale porto commerciale del Paese, Casablanca è una vera e propria metropoli, con un carattere molto simile a quello dei grandi centri dell’Europa del Sud.
Situata lungo la costa occidentale del Marocco, la città si presenta come una combinazione tra modernità e tradizione. Boutique, atelier e ristoranti di lusso trovano spazio tra monumenti e moschee di grande pregio, ma ci sono tante opzioni anche per chi cerca ristorantini tipici ed economici.
Casablanca è assurta a fama globale durante il secondo conflitto mondiale grazie al film omonimo, uno dei più iconici di tutti i tempi. Chi non si ricorda la frase di Humprey Bogart: “Play it again, Sam” o la scena in cui Rick dice addio al suo grande amore Ilsa all’aeroporto della città.
Ma Casablanca è anche e soprattutto storia e tradizione. La particolarità di Casablanca ne fa una tappa obbligata in qualsiasi viaggio in Marocco, complice la presenza della moschea più grande del Paese, una vibrante vita cittadina e la presenza di splendidi quartieri in stile art déco. Vediamo però nel dettaglio quali sono i luoghi che ogni turista dovrebbe vedere in questa magnifica città.
Palazzo Reale
Molto diverse dalle dimore reali a cui siamo abituati in Europa, il Palazzo reale di Casablanca è costruito secondo i canoni estetici dell’arte e dell’architettura marocchina.
La facciata è riccamente decorata con maioliche e la struttura è circondata da giardini mediterranei con aranceti ed affascinanti giochi d’acqua progettati dall’architetto francese Jean Claude Nicolas Forestier.
Il Palazzo si trova nel quartiere di Habbous, vicino al porto, ed è stato costruito nel 1920. Sebbene non sia possibile visitare le sale interne, vale la pena di fare una tappa per ammirare gli esterni dell’edificio e gli incantevoli giardini.
Il Palazzo Reale di Casablanca, conosciuto anche come Palazzo della Reggia, è un imponente edificio, uno dei più grandi e lussuosi palazzi del Marocco e funge da residenza ufficiale per il re del Marocco quando visita la città.
Costruito nel 1920, il Palazzo Reale di Casablanca è stato progettato in stile art déco e presenta una facciata bianca e pulita, con colonne e balconi in ferro battuto. L’interno è decorato con tappeti, lampadari e arredi in stile marocchino, che creano un’atmosfera accogliente e raffinata.
Il palazzo ospita anche un giardino rigoglioso, che offre un rifugio tranquillo e fresco dalla vita cittadina. Questo giardino è un luogo ideale per godersi la pace e la serenità della natura, circondati da fontane, piante esotiche e fiori colorati.
In sintesi, il Palazzo Reale di Casablanca è una meravigliosa testimonianza dell’architettura e dell’arte marocchina e un luogo che attira visitatori da tutto il mondo. Offre un’esperienza unica, che combina lusso, eleganza e un tocco di storia e tradizione.
Piazza Mohammed V
Centro nevralgico della vita cittadina, Piazza Mohammed V presenta i tratti tipici dello stile coloniale francese. Al centro della piazza campeggia la Fontana Monumentale, che di notte incanta turisti e local con giochi d’acqua e di luce.
L’altro elemento centrale della piazza è la Torre dell’Orologio, alta 50 metri. Ai suoi lati invece si trovano ampli portici da cui si accede a caffetterie, negozi e attività di vario genere. La piazza è inserita in un contesto estremamente elegante, dove a fare da sfondo ci sono diversi edifici in stile coloniale risalenti al 1930.
Tra i palazzi che si affacciano sulla piazza ci sono la sede della Banca Nazionale e il Municipio. Ma anche il Tribunale e il Consolato Francese.
Tutte istituzioni che sono ospitate in palazzi realizzati nel magnifico stile art déco maghrebino. Mentre spostandosi di appena pochi metri si trovano altre importanti attrazioni cittadine, come la Cattedrale del Sacro Cuore e la Villa desArts.
Villa des Arts
È il più importante centro culturale dell’intero Marocco e si trova nel centro di Casablanca, a pochi passi dalla piazza principale.
Ospitata in un elegante palazzo in stile art déco, costruito negli anni ’30, la Villa des Arts presenta un importante spazio espositivo per l’arte marocchina. Ogni mese qui si tengono eventi e attività culturali di rilievo.
Villa des Arts di Casablanca è una destinazione imperdibile per chi è interessato all’arte, alla cultura e all’architettura. Ecco alcuni motivi per cui visitare Villa des Arts:
- Arte contemporanea: Villa des Arts ospita una vasta collezione di opere d’arte contemporanea, tra cui dipinti, sculture, fotografie e installazioni. La mostra permanente offre una panoramica sulla scena artistica marocchina e internazionale.
- Architettura unica: è un esempio di architettura coloniale francese, con una facciata in stile art déco e un’impressionante scala a chiocciola. L’edificio è stato restaurato e riaperto al pubblico come centro culturale nel 2003.
- Attività culturali: ospita una serie di eventi culturali, tra cui concerti, conferenze, workshop e spettacoli teatrali. Questi eventi offrono un’opportunità unica per conoscere la cultura e la società marocchine.
- Pausa rilassante: dispone di un giardino incantevole, dove è possibile rilassarsi e ammirare la natura circostante. Il giardino offre un’oasi di pace e tranquillità in mezzo alla vita cittadina.
- Esplorazione del quartiere: Villa des Arts si trova nel quartiere di Maarif, una zona residenziale elegante e piena di attrazioni culturali, come ristoranti, caffè e negozi. Visitarla significa anche avere l’opportunità di esplorare una delle aree più affascinanti di Casablanca.
Cattedrale del Sacro Cuore
È senza dubbio il più iconico tra gli edifici in stile coloniale che si trovano in città. Costruita nel 1934 su progetto dell’architetto francese Paul Tournon, la Cattedrale del Sacro Cuore è stata attiva come luogo di culto fino al 1956, quando è stata sconsacrata.
Con l’indipendenza del Marocco infatti molti luoghi di culto cristiani sono stati trasformati in luoghi laici e hanno trovato un nuovo impiego.
Ad oggi l’edificio, che domina l’area attorno a Piazza Mohammed V, è utilizzata come spazio per eventi, mostre e fiere. La struttura colpisce per il suo stile neo-gotico, in netto contrasto con le geometrie che caratterizzano le zone circostanti, e per la presenza di due torri campanarie che ricordano vagamente i minareti tipici dell’architettura islamica.
Moschea di Hassan II
Simbolo della città, la Moschea di Hassan II è il luogo di culto più famoso di Casablanca, nonché la più grande moschea del Marocco. Progettata dal francese Michel Pinseau, la costruzione, iniziata nel 1986 è stata completata nel 1993 e colpisce fin dal primo sguardo per le proporzioni eccezionali.
La Moschea di Hassan II è una delle moschee più grandi e moderne del mondo ed è stata costruita in onore del defunto re Hassan II e rappresenta il suo impegno per la religione e la spiritualità del popolo marocchino.
La moschea è stata progettata con una combinazione di stili architettonici tradizionali e moderni. Ad esempio, le sue grandi cupole sono state ispirate ai tradizionali stili architettonici islamici, mentre l’utilizzo di tecnologie avanzate come l’illuminazione a LED e i sistemi di ventilazione rendono la moschea un esempio di architettura moderna.
La moschea ha una capacità di ospitare fino a 25.000 persone all’interno e altre 80.000 all’esterno. Una delle caratteristiche più sorprendenti della moschea è la sua grande piscina d’acqua, che rappresenta il mare. La piscina si estende sotto il soffitto a cupola e illuminata da un sistema di illuminazione a LED, creando un’atmosfera mozzafiato durante le preghiere notturne.
La Moschea di Hassan II è un luogo di culto importante per i fedeli musulmani e un simbolo della tradizione e della modernità del Marocco. È anche una popolare attrazione turistica e viene visitata da migliaia di persone ogni anno, che sono affascinate dalla sua bellezza e architettura.
Il minareto conta ben 60 piani, con un’altezza di 210 metri. E dalla cima di questa magnifica torre viene proiettata una luce che punta in direzione della Mecca.
Ma a rendere la Moschea di Hassan II un’attrazione assolutamente unica è un altro aspetto fondamentale: questa è l’unica moschea marocchina aperta anche a chi non è di fede mussulmana. Attenzione però: per vedere le sale interne è necessario prendere parte ad una visita guidata.
Medina di Casablanca
Non molto distante dal porto, la Medina di Casablanca è l’area più antica della metropoli. Sebbene sia molto diversa (e meno affascinante) dalla Medina di Marrakech, resta una delle mete più interessanti per chi visita la città.
Le tantissime stradine che la compongono danno vita ad un intreccio complesso e allo stesso tempo mistico. Qui fare acquisti è un’esperienza unica, perché si ha l’impressione di tornare indietro nel tempo e toccare con mano la storia del Marocco.
Di particolare bellezza la Porta Bab Marrakech, che si trova nella zona meridionale della Medina, dove in passato sorgevano alte mura di protezione.
Altri punti di interesse che si trovano all’interno del centro storico della città sono la Fortezza Portoghese e il Mausoleo di Sidi Allalel-Kairouani. La prima è datata al 1700, il secondo invece è famoso perché custodisce le spoglie del patrono cittadino, proveniente da Kairouan, una città santa che si trova in Tunisia.
Fortezza Portoghese
La Fortezza Portoghese di Casablanca, anche nota come la Torre della Gioventù, è un edificio storico situato sulla costa di Casablanca, in Marocco. Fu costruita nel XV secolo dai portoghesi come difesa contro gli attacchi nemici e come posto di controllo delle attività commerciali lungo la costa.
La fortezza è un esempio di architettura militare e presenta una struttura massiccia e fortificata con mura spesse e merlature. All’interno, c’è una piccola corte centrale circondata da una serie di stanze, che una volta ospitavano le truppe e le attrezzature militari.
Nel corso dei secoli, la fortezza ha subito molte modifiche e ampliamenti, ma mantiene ancora molte delle sue caratteristiche originali. Oggi, la fortezza è aperta al pubblico e funge da museo, dove è possibile ammirare reperti e artefatti storici che ripercorrono la sua storia.
Il Mausoleo di Sidi Allalel-Kairouani
Il Mausoleo di Sidi Allalel-Kairouani a Casablanca è un importante luogo di pellegrinaggio per i musulmani in Marocco. Si trova nel quartiere di Sidi Maarouf ed è dedicato a Sidi Allalel-Kairouani, un santo venerato dalla comunità islamica locale.
Il mausoleo è caratterizzato da una facciata in marmo bianco e da una cupola turchese che si erge orgogliosa sopra l’edificio. All’interno, la tomba del santo è ornata con preziosi tessuti e ceramiche. La moschea che si trova accanto al mausoleo offre un’atmosfera di pace e spiritualità ai fedeli che vi si recano per pregare.
Il Mausoleo di Sidi Allalel-Kairouani è anche un esempio di architettura islamica tradizionale, con dettagli intricati e arabeschi decorativi che lo rendono un luogo affascinante da visitare.
In generale, il mausoleo è considerato un simbolo di fede e devozione per la comunità musulmana di Casablanca e attira molti pellegrini da tutto il Marocco e dall’estero.
Quartiere Habbous
È considerato il quartiere più elegante e raffinato della città e si sviluppa tra Piazza Mohammed V e la Moschea di Hassan II. Conosciuto anche come la Ville Nouvelle, il Quartiere Habboussi compone di lunghi viali eleganti che richiamano le vie delle città francesi.
Il colore predominante è il bianco, che trova forma in moltissimi palazzi coloniali, i più pregiati dei quali si trovano nella famigerata Rue Tahar Sebti.
Rue Tahar Sebti
E’ una delle vie più importanti e centrali di Casablanca. La strada si estende dal centro della città verso la zona settentrionale e attraversa alcuni dei quartieri più animati e commerciali della città.
Rue Tahar Sebti è famosa per i suoi negozi, i ristoranti e i caffè, che attirano una folla di turisti e locali. La strada è piena di vita durante il giorno, con venditori ambulanti che vendono prodotti locali e artigianato, e durante la notte, con bar e club che rimangono aperti fino a tarda notte.
Oltre alla vivace scena commerciale, Rue Tahar Sebti è anche una zona storica di Casablanca, con edifici coloniali e arabi che evocano la ricca storia della città. Alcuni dei più importanti edifici storici lungo la strada includono la Casbah Arabe, un antico quartiere fortificato, e la Grand Mosquée Hassan II, una delle più grandi moschee del mondo.
In generale, Rue Tahar Sebti è un’area vivace e piena di energia che offre un’esperienza unica per chi visita Casablanca.
La Casbah Arabe
La Casbah Arabe di Casablanca è un antico quartiere fortificato situato nel cuore della città. Fu costruita nel XV secolo e rappresenta uno dei più antichi esempi di architettura araba in Marocco.
E’ stata progettata per proteggere la città durante i periodi di conflitto e per servire come centro politico e sociale. Il quartiere è caratterizzato da strade strette e tortuose, case in stile arabo e mercati all’aperto.
Oggi, la Casbah Arabe di Casablanca è diventata un’area turistica popolare e un’attrazione culturale importante per la città. I visitatori possono esplorare le sue strade e le sue piazze, ammirare la sua architettura antica e assistere a performance di musica e danza tradizionali marocchine.
La Casbah Arabe di Casablanca è anche sede di molti luoghi di culto importanti, come la Moschea della Koutoubia e la Moschea del Mausoleo. Questi luoghi offrono un’esperienza spirituale unica per i fedeli e per i visitatori interessati alla cultura islamica.
La Corniche
La Corniche è il bellissimo lungomare di Casablanca, nonché la zona più ricca della città. Qui abitano ed escono le persone più facoltose, si trovano i locali più alla moda e gli hotel più lussuosi.
Trascorrere del tempo qui è assolutamente rilassante, non solo per gli edifici eleganti che si incontrano, ma anche per la bellezza della spiaggia stessa. Il posto perfetto per perdersi nella grandezza dell’Oceano.
Casablanca Twin Center
Il Casablanca Twin Center è il simbolo della modernità cittadina. Si tratta di un complesso di due torri gemelle, composte da ben 28 piani l’una, ubicato nel quartiere Maarif. All’interno delle torri si trovano negozi di lusso, hotel lussuosi, sedi di società, uffici e tanto altro ancora.
La struttura estremamente originale si deve all’architetto spagnolo Ricardo Bofill ed è stata inaugurata nel 1998. La costruzione high-tech si nota anche per l’altezza: con i suoi 115 metri le torri sono gli edifici più alti del Marocco.
Il mercato centrale
Per entrare davvero in contatto con lo spirito di Casablanca è essenziale avvicinarsi alla quotidianità dei cittadini. Ecco perché il mercato centrale è una tappa che non può mancare in un viaggio nella città marocchina.
Qui i local acquistano ciò di cui hanno bisogno e si trovano tante occasioni per assaggiare il cibo locale e per fare acquisti interessanti. Ad esempio, perché non portare a casa un paio di pantofole marocchine come souvenir?
Il film e il Rick’s Bar
Pochi lo sanno ma il leggendario film con Humphrey Bogart e Ingrid Bergman svolse un ruolo importantissimo nel secondo conflitto mondiale e la città di Casablanca ne fu il teatro.
Casablanca uscì nei cinema statunitensi ormai 75 anni fa, nel 1942 all’apice del conflitto. Il presidente Franklin Delano Roosevelt aveva proiettato per la volta il film per pochi intimi alla Casa Bianca proprio mentre gli americani erano terrorizzati dai continui attacchi degli U-Boot nazisti alle navi mercantili americane nell’Oceano Atlantico.
Il film Casablanca avrebbe cambiato la storia, diventando un potente mezzo di propaganda in un momento in cui la guerra era alla soglia di una svolta.
Non a caso lo staff della produzione era per la magggioranza composta da rifugiati europei in fuga da Hitler e dalle SS. LA motivazione quindi era alta e la realizzazione un capolavoro di propaganda antinazista.
Casablanca è solo apparentemente una travagliata love story tra Rick Blaine (Humphrey Bogart), il fascinoso proprietario di un café américain, e Ilsa Lund (Ingrid Bergman) una bella e dolcissima ragazza di origini norvegesi che si dipana tra le tragedie del conflitto mondiale in corso. In realtà è molto di più: un pezzo di storia.
Il vero protagonista dell’intreccio è il presidente Roosevelt. Lo si capisce perchè subito dopo la proiezione segreta del film alla Casa Bianca, Roosvelt e Winston Churchill ebbero un summit, nome in codice “Symbol”, proprio a Casablanca. In questo incontro i due decisero il piano da attuare dopo la guerra d’Africa. Per prima cosa fu deciso di sbarcare in Italia, che era più facile da attaccare sia per la crisi in cui versava e che quindi avrebbe determinato una minor resistenza al liberatore, che per la vicinanza alla Tunisia da cui sarebbero partite le truppe.
Mostrare agli americani il triangolo amoroso tra Rick, Ilsa e il partigiano Victor Laszlo era propedeutico al piano che si sviluppò nella “Conferenza di Casablanca” del 1943.

Da sinistra: Henri Giraud, Franklin Delano Roosevelt, Charles de Gaulle e Winston Churchill alla Conferenza di Casablanca del 1943
È il il filo conduttore del piano di Roosevelt. Ai tempi la Warner Bros sosteneva il presidente che disperatamente cercava di avvisare l’America del pericolo rappresentato da Hitler e della necessità di entrare in guerra al più presto prima che fosse troppo tardi. Purtroppo gli americani non erano ai tempi molto sensibili alle faccende oltreoceano, sentendosi sicuri a casa propria.
Non a caso Rick dice al pianista: “Scommetto che stanno dormendo tutti, ora a New York”, dice Rick al mitico pianista Sam. Casablanca esce con l’America già entrata in guerra dopo Perl Harbur, ma il mood è ancora abbastanza scettico sulla scelta. E’ la pellicola che rappresenta una svolta facendo immedesimare milioni di americani nelle vicende dei fuggitivi dall’orrore nazista.
Come dicevamo il film era girato con una fortissima presenza di veri profughi: Paul Henreid (Laszlo), Conrad Veidt (maggiore Strasser), Peter Lorre (il furfante Ugarte), l’inglese Claude Rains (capitano Renault), ovviamente la svedese Ingrid Bergman.
Ma è nell’epica scena della “Marsigliese” che la vita dei suoi interpreti si fa tutt’uno col destino di Casablanca.
Dan Seymour, uno degli attori, racconta che, mentre veniva girata la sequenza in cui i clienti del Rick’s Café cantano a squarciagola l’inno francese in faccia ai nazisti, tutti i colleghi della troupe piangevano davvero perchè erano tutti profughi.
Casablanca è stato girato interamente ai Warner Bros. Studios di Burbank, in California, a migliaia di chilometri di distanza dall’omonima città.
Oggi a Casablanca esiste una replica del Rick’s Café ed è un ristorante, bar e caffetteria. Inaugurato nel marzo 2004, il locale è stato pensato per ricreare il mitico bar reso famoso da Humphrey Bogart e Ingrid Bergman ed è ricco di dettagli che riportano all’originale. I proprietari comunque affermano convinti che si tratti del vero Rick’s Café (cosa impossibile).
Vero o no lo troverete in 248 Boulevard Sour Jdid, Place du Jardin Public, Casablanca.
I migliori hotel a Casablanca
A Casablanca ci sono molte opzioni per alloggiare, dai grandi alberghi di lusso a quelli più economici. Ecco alcuni dei migliori alberghi della città:
- Sofitel Casablanca Tour Blanche: un hotel di lusso situato nel cuore della città, con una vista mozzafiato sulla città.
- Royal Mansour Casablanca: un hotel di lusso con una architettura tradizionale marocchina e una piscina all’aperto.
- Hyatt Regency Casablanca: un hotel di alto livello situato nel centro della città, con viste panoramiche sull’oceano e una piscina all’aperto.
- Sheraton Casablanca Hotel & Towers: un hotel di categoria internazionale con una piscina all’aperto e una vista sulla città.
- InterContinental Casablanca: un hotel a 5 stelle situato nel centro della città, con una piscina all’aperto e una vista panoramica sulla città.